20 giugno 2015

Il Rogito

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 Il rogito è l’atto definitivo, redatto obbligatoriamente da un notaio e obbligatoriamente in forma scritta (art.1350 del Codice Civile), per mezzo del quale si passa la proprietà dell’immobile dal venditore al compratore.La scelta del notaio è affidata al compratore, per legge, ed è estremamente importante. È buona norma incaricare il notaio, dopo avergli dato gli elementi necessari per identificare l’immobile e la sua provenienza, di effettuare tutti gli accertamenti sulla regolarità dei documenti.
     Nel rogito vengono in sostanza ripetuti gli accordi già trascritti nel compromesso, con qualche aggiunta che si sia resa necessaria nel tempo, in presenza del notaio le parti firmano l’atto, l’acquirente salda la parte venditrice e da questa riceve le chiavi.

Al momento del rogito il venditore deve presentare i seguenti documenti:
la carta d’identità e il codice fiscale
il rogito di acquisto o la dichiarazione di successione in cui sia compreso l’immobile da vendere le licenze e le concessioni edilizie con le eventuali varianti
il certificato di abitabilità/agibilità
le domande di condono edilizio con i bollettini di versamento dell’oblazione o le concessioni in sanatoria
le planimetrie e i certificati catastali
la copia del regolamento condominiale
le fatture delle spese d’acquisto dell’immobile e delle spese per i lavori fatti nell’edificio fino al 31/12/1992.
A partire dal 1 gennaio 1998 al rogito va allegata la c.d. dichiarazione di conformità dell’immobile alle norme sulla sicurezza (legge n.46/90) relativamente agli impianti elettrici, rilasciata dai tecnici. Fino al momento della stipula davanti al notaio, la proprietà e i rischi connessi alla proprietà sono a carico della parte venditrice. Si ricorda che al momento del rogito di solito viene saldato anche il conto delle mediazioni, viene pagata l’IVA, o l’imposta di registro e la parcella del notaio. I mezzi di pagamento più comuni sono l’assegno circolare (preferito perché il pagamento è garantito direttamente dalla banca che lo ha emesso), molto raramente i contanti e i semplici assegni bancari.

Dopo la vendita- Comunicazione di cessione di fabbricato entro 48 ore dalla consegna dell’immobile.
Il venditore è obbligato a presentare il modulo presso la questura centrale o al commissariato competente, per denunciare l’avvenuta consegna.
Comunicare all’amministratore di condominio il cambio di proprietà, affinchè possa procedere al corretto addebito delle spese condominiali ed ai conteggi di conguaglio
Volturare tutte le utenze ( acqua, gas, luce, spazzatura, telefono)
Eventuale cambio di residenza e dei documenti personali Circa due o tre mesi dal rogito, si potrà ritirare presso il notaio la copia autentica dell’atto di compravenditaIn caso di compravendita di immobili si applicano le seguenti imposte:
l’imposta di registro in misura proporzionale o, in alternativa, l’Iva, più l’imposta di registro in misura fissa
l’imposta ipotecaria
l’imposta catastale