20 giugno 2015

Adempimenti

03-documentazione-b

Adempimenti in caso di acquisto di un immobile

Adempimenti in caso di acquisto di un immobile
Chi volesse acquistare un immobile deve provvedere ad effettuare, prima della firma del contratto, una serie di ricerche:
catastali
urbanistiche
ipotecarie

Le ricerche catastali
È necessario rivolgersi all’ufficio del catasto della propria città, al salone visure, è sufficiente richiedere una semplice visura dei documenti

Le ricerche urbanistiche
Riguarda la visura od il certificato della domanda di condono, della licenza o concessione edilizia e della licenza di abitabilità.

Le ricerche ipotecarie
Si eseguono presso la Conservatoria della città, sempre avendo disponibili i dati anagrafici del proprietario dell’immobile.Inoltre controllare eventuali diritti di prelazione da parte di terzi.

Scheda Catastale
Questo documento, non solo serve per individuare la rendita catastale dell’immobile per il pagamento dell’ICI, ma è anche un elemento fondamentale per ricercare tutte quelle informazioni possibili sull’immobile quali: l’attuale proprietà, la grandezza e la via esatta, soprattutto per chi deve comprare casa.Altro dato interessante che si può ricavare dalla scheda catastale è l’orientamento geografico.Si può richiedere presso l’ufficio del Catasto del Comune.È importante che la disposizione interna dei locali corrisponda effettivamente a quella riportata sul disegno, perciò se la piantina è diversa occorre che chi vende offra la documentazione riguardante modifiche interne apportate che a seconda dei casi sono: condono edilizio, autorizzazione edilizia, concessione edilizia.

 


La Nuda Proprietà

La nuda proprietà rappresenta un tipo di contratto particolarmente vantaggioso per l’anziano, è possibile vendere la nuda proprietà della casa, riservandosi il diritto di abitare e godere l’immobile vita natural durante.La proprietà è un diritto costituzionalmente tutelato (art. 42 del Codice Civile ) destinata ad assolvere una funzione sociale, regolato dalla legge. Sotto l’aspetto del diritto privato, la proprietà è il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico.Qualora però sulla proprietà si costituiscono diritti reali di godimento quali l’usufrutto, il contenuto del diritto di proprietà viene limitato o meglio compresso (la “nuda proprietà”).
L’usufrutto è regolato dall’art. 981 c.c. e consiste nel diritto di godere della cosa altrui con l’obbligo di rispettarne la destinazione economica. Molti anziani desiderano vendere l’immobile in cui abitano, per assicurarsi una vecchiaia dignitosa.Il pagamento può consistere, anzichè nel versamento di contanti nel riconoscere al venditore una rendita vitalizia. Alla morte dell’usufruttuario la nuda proprietà e l’usufrutto si riuniscono e si riforma la piena proprietà, della quale si può disporre liberamente.

Nella formazione del prezzo di cessione di un’unità immobiliare incidono numerosi fattori che vanno dall’età del venditore al numero di persono che si riservano il diritto di usufrutto, lo stato di conservazione dell’immobile, la sua ubicazione. Si può spuntare un ribasso sul prezzo di mercato oscillante tra il 20 e il 50 per cento.L’usufruttuario, può utilizzare l’immobile, affittarlo ad uso abitativo ma non può mutare l’uso. Le spese di manutenzione ordinarie sono a carico dell’usufruttuario insieme all’irpef e all’ici, mentre quelle straordinarie sono a carico del nudo propretarioIl “nudo proprietario” non deve dichiarare la rendita dell’immobile nel modello 730 o “Unico” in quanto chi usa il bene è l’usufruttuario. Il vantaggio principale però è al momento della compravendita: cedendo la sola nuda proprietà, l’imposta di registro (a carico dell’acquirente) si paga in percentuale.