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Il rogito è l'atto definitivo, redatto obbligatoriamente da un notaio e obbligatoriamente in forma scritta (art.1350 del Codice Civile), per mezzo del quale si passa la proprietà dell'immobile dal venditore al compratore.La scelta del notaio è affidata al compratore, per legge, ed è estremamente importante. È buona norma incaricare il notaio, dopo avergli dato gli elementi necessari per identificare l'immobile e la sua provenienza, di effettuare tutti gli accertamenti sulla regolarità dei documenti.
Nel rogito vengono in sostanza ripetuti gli accordi già trascritti nel compromesso, con qualche aggiunta che si sia resa necessaria nel tempo, in presenza del notaio le parti firmano l'atto, l'acquirente salda la parte venditrice e da questa riceve le chiavi.
Al momento del rogito il venditore deve presentare i seguenti documenti:
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A partire dal 1 gennaio 1998 al rogito va allegata la c.d. dichiarazione di conformità dell'immobile alle norme sulla sicurezza (legge n.46/90) relativamente agli impianti elettrici, rilasciata dai tecnici. Fino al momento della stipula davanti al notaio, la proprietà e i rischi connessi alla proprietà sono a carico della parte venditrice. Si ricorda che al momento del rogito di solito viene saldato anche il conto delle mediazioni, viene pagata l'IVA, o l'imposta di registro e la parcella del notaio. I mezzi di pagamento più comuni sono l'assegno circolare (preferito perché il pagamento è garantito direttamente dalla banca che lo ha emesso), molto raramente i contanti e i semplici assegni bancari.
Dopo la vendita-
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